Trattamento

Come trattare il raffreddore e le sue complicanze

Il raffreddore comune (o rinofaringite): che cos’è?

Starnuti, febbre, sensazione di bruciore al naso, congestione nasale a volte accompagnata da mal di gola e mal di testa... Ti ricorda qualcosa?

Non c’è da stupirsi!

Il raffreddore comune è una delle infezioni più frequenti negli esseri umani.

Quando si parla di bambini, poi, il raffreddore è considerato una delle infezioni virali più frequenti: fin dai primi mesi di vita può rappresentare un “fastidioso compagno”.

La rinofaringite deriva da un attacco batterico o virale, colpisce le vie respiratorie superiori e combina:

  • La rinite (infiammazione della membrana mucosa nasale), che si traduce in ostruzione del naso, naso che cola e voce nasale,
  • Con la faringite (infiammazione della faringe, la parete posteriore della gola), che causa mal di gola e voce roca.

Adulti e bambini più grandi possono gestire in autonomia i sintomi del raffreddore, cercando di liberare il naso e di mantenerlo pulito, anche con l’aiuto di spray decongestionanti. Quando, però, si parla di neonati il raffreddore può essere un problema. Un neonato, infatti, respira solo con il naso fino all’anno di vita, il raffreddore può essere gestito tramite lavaggi nasali con soluzione fisiologica o salina isotonica che aiutino a mantenere libere le vie respiratorie dei più piccoli.

Il raffreddore indebolisce la membrana mucosa che riveste le vie respiratorie. Se non viene curato, può dare libero sfogo a un'infezione batterica e causare complicanze, quali:

  • Otite media (infezione dell'orecchio medio),
  • Bronchite acuta (infiammazione dei bronchi),
  • Laringite (infiammazione della laringe o corde vocali).

Il lavaggio nasale con Physiomer rimuove gli agenti infettivi e aiuta la membrana mucosa a ripristinare la sua funzione di barriera protettiva. In questo modo, puoi prevenire che un banale raffreddore porti a ulteriori complicanze.

  • Posizionare la testa sopra il lavabo, o nella doccia, inclinarla da un lato e introdurre delicatamente il beccuccio nella narice superiore e premere con decisione l’erogatore per 1 o 2 secondi.
  • Lasciare agire la soluzione per qualche secondo. Ripetere con l’altra narice, girando la testa dall’altro lato.
  • Soffiare il naso delicatamente.

Come si riconosce un raffreddore? Ecco i sintomi principali

  • Il naso cola o è bloccato
  • Gli occhi sono rossi
  • Sensazione di oppressione al volto, associata a “fame d’aria”
  • Si può manifestare una lieve febbre
  • La gola fa male o è arrossata
  • I neonati respirano con grande difficoltà, spesso si sente un fischio o un rantolo. Fino all’anno di vita, infatti, i bambini respirano solo con il naso e quindi il raffreddore è un problema da condividere con il pediatra, in particolare se accompagnato da inappetenza, perdita di peso, agitazione e difficoltà a dormire

Se si riconoscono questi sintomi, non dimenticare di sentire il parere del tuo medico, che è sempre necessario per confermare la diagnosi.

Raffreddore e influenza sono le malattie di origine virale, a trasmissione aerea o per contatto, più diffuse nei mesi invernali. Causate da agenti infettivi differenti:

  • Il raffreddore è causato dai Rhinovirus, un’ampia famiglia di virus presenti nell’aria
  • L’ influenza, invece, è una malattia infettiva virale causata dai virus dell’influenza A, B e C

Raffreddore e influenza sono, quindi, diversi per eziologia. Anche se, spesso, si manifestano con sintomi talmente simili che senza la visita di un medico o esami di laboratori che rilevino l’agente causale, risulta molto difficile distinguerli.

Come capire se naso che cola, mal di gola e febbre sono causati da un raffreddore o dall’influenza?

Innanzitutto, dopo aver visto i sintomi del raffreddore, vediamo anche quelli dell’influenza:

  • Febbre alta, spesso accompagnata da brividi o sensazione di freddo;
  • Mal di testa, spesso accompagnato da fastidio per luci e suoni;
  • Stanchezza e spossatezza pesanti, associate a dolori muscolari e/o osteoarticolari con sensazione di ossa rotte;
  • Problemi alle prime vie respiratorie;
  • Catarro e tosse;
  • Raffreddore e congestione nasale;
  • Mal di gola.

Salta subito all’occhio che il raffreddore è uno dei sintomi che spesso accompagna l’influenza assieme a febbre e stanchezza, anche questi comuni a entrambi.

Cosa fare allora?

Riconoscendo le seguenti caratteristiche utili per distinguere le due malattie e, in definitiva, per favorire il sospetto di influenza e, quindi, la visita dal medico per una diagnosi accurata e certa.

  • I sintomi dell’influenza hanno un esordio repentino e spesso improvviso, mentre il raffreddore è più lento
  • La febbre nell’influenza è spesso improvvisa e raggiunge subito temperature anche molto elevate, mentre nel raffreddore è più frequente una fastidiosa e lieve febbre, che si manifesta anche dopo giorni dall’esordio dei sintomi
  • La febbre è spesso associata a sensazione di ossa rotte, dolori articolari e brividi di freddo
  • Il mal di testa dell’influenza è spesso dovuto alla febbre, mentre nel raffreddore alla congestione

In parole semplici, con l’influenza si finisce subito a letto spossati, doloranti e con febbre, mentre con il raffreddore possono passare anche 2 o 3 giorni prima di ritirarsi spossati sotto le coperte.

Come si sviluppa la rinofaringite?

Dopo un'incubazione in media tra 2 e 5 giorni, il primo stadio del raffreddore si manifesta con il gonfiore della mucosa e una sensazione di naso chiuso: è il raffreddore secco. La fase successiva è, invece, umida, caratterizzata da naso che cola, con un flusso chiaro, all'inizio, ma che può diventare giallo o verdastro in caso di infezione più grave.

Come guarire dal raffreddore?

Nella maggior parte dei casi, il raffreddore guarisce da solo, dopo circa una settimana. Il trattamento consiste essenzialmente nel lenire i sintomi, quali mal di gola, mal di testa e naso chiuso.

Per migliorare il tuo benessere e quello di tutta la famiglia, prevenire le complicanze respiratorie e fermare la proliferazione del virus, puoi cominciare con il lavaggio nasale: allevia i sintomi della congestione e aiuta a evitare infezioni ricorrenti.

Il lavaggio nasale è uno dei rimedi per liberare il naso, mantenerlo pulito e prevenire le complicanze respiratorie legate al raffreddore. Inoltre, è adatto a tutti, anche ai neonati per i quali rappresenta uno dei rimedi per la gestione del raffreddore nei primi mesi di vita.

In pratica, si tratta proprio di eseguire dei lavaggi delle fosse nasali con soluzione fisiologica o soluzione salina isotonica per mantenere il naso libero e pulito.

Sono disponibili anche soluzioni saline ipertoniche per il lavaggio nasale: oltre a mantenere il naso libero eliminando il muco in eccesso, “lavano via” anche i microrganismi e i virus che tendono ad annidarsi nelle fosse nasali in presenza di raffreddore.

Il lavaggio nasale è semplice da eseguire e può essere insegnato anche ai bambini più piccoli affinché imparino a svolgerlo in autonomia: basta chinarsi con il capo leggermente in avanti e voltando il capo da un lato all’altro far scorrere l’acqua dalla narice superiore a quella inferiore calibrando un flusso abbastanza veloce.

L’operazione può essere ripetuta più volte nello stesso lavaggio. Generalmente, sono indicati 2 lavaggi nasali al giorno in presenza di raffreddore.

Nei neonati, invece, il pediatra può fornire ai genitori le istruzioni per eseguire i lavaggi nasali.

Adulti e bambini autonomi, secondo le indicazioni del Pediatra, possono infine utilizzare, anche più volte durante la giornata in base alle istruzioni, spray nasali per il raffreddore di supporto per facilitare l’eliminazione del muco in eccesso e dei microrganismi annidati nelle fosse nasali e favorire le normali funzioni delle prime vie respiratorie.

Physiomer ha una composizione di acqua di mare.

Physiomer è ben tollerato, grazie alla sua composizione, che lo rende adatto all'uso durante la gravidanza o l'allattamento.

Physiomer può essere usato da atleti professionisti e da pazienti ad alto rischio, quali diabetici, cardiopatici, con malattie della tiroide, anziani, in politerapia, asmatici…

Come funziona Physiomer? E come può trattare il raffreddore?

Nel trattamento della congestione nasale, la linea di prodotti Physiomer ha un effetto meccanico, che facilita la rimozione del muco in eccesso causato da raffreddore, sinusite e rinite. Allo stesso modo, una corretta e costante detersione del naso previene l’insorgenza di infezioni e/o infiammazioni alle vie respiratorie.

Scopri nostri prodotti per il trattamento del raffreddore

Physiomer Express

Spray nasale decongestionante

Aiuta a liberare il naso chiuso in 2 minuti.
Physiomer Getto Forte

Soluzione nasale

Per il trattamento post operatorio e in caso di disagi nasali cronici.
Physiomer Iper

Spray nasale ipertonico

Per liberare la congestione nasale dovuta a raffreddore, rinosinusite e allergie.
Physiomer Baby Iper

Soluzione ipertonica per neonati

Allevia la congestione nasale e rimuove il muco in eccesso.

Gesti utili da associare a Physiomer per la lotta al raffreddore

In aggiunta alla detersione nasale, è consigliato riposare e bere molti liquidi, per mantenere una buona idratazione (almeno 2 litri al giorno), meglio se liquidi caldi, quali brodo e infusi di tè. Tutti ingredienti benefici per una pronta guarigione.

È bene mantenere la temperatura dell'ambiente moderata (meno di 21°) e un certo livello di umidità nell'aria (tra 80 e 90%), in modo che le secrezioni nelle vie respiratorie si sciolgano e si riduca la tosse. Può essere d'aiuto usare un umidificatore e fare docce o bagni caldi.

Un ultimo classico rimedio casalingo: ricordate che fare gargarismi diverse volte al giorno con acqua tiepida salata, allevia in il mal di gola.

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